Alimentazione e diete veterinarie
Alimenti dietetici per patologie specifiche e integratori per ogni fase della vita.
L’alimentazione è uno degli strumenti terapeutici più efficaci in veterinaria, e nelle patologie croniche del cane e del gatto una dieta specifica incide sul decorso quanto un farmaco. Le formulazioni dietetiche per insufficienza renale, calcolosi urinaria, allergie alimentari o diabete non sono semplici mangimi di qualità superiore: hanno composizioni studiate e vanno usate su indicazione del veterinario, che stabilisce anche per quanto tempo proseguirle.
Cosa trovi da noi
- Alimenti dietetici veterinari: formulazioni per patologie renali, urinarie, epatiche e metaboliche.
- Diete ipoallergeniche: alimenti a proteina idrolizzata o novel protein per intolleranze e dermatiti.
- Alimenti per il controllo del peso: formulazioni ipocaloriche per animali in sovrappeso.
- Integratori specifici: condroprotettori, supporti renali, epatici e per la funzione cognitiva del senior.
- Prodotti per cuccioli e anziani: formulazioni calibrate sulle diverse fasi della vita.
Il consiglio del farmacista
Il passaggio a un nuovo alimento va fatto in modo graduale, nell’arco di sette-dieci giorni, mescolando quantità crescenti del nuovo al vecchio. Il cambio improvviso è la causa più comune di diarrea e rifiuto del cibo, e con le diete veterinarie il rischio è ancora maggiore perché il sapore cambia sensibilmente: un animale che rifiuta la dieta al primo assaggio difficilmente la accetterà poi.
Domande frequenti
Le diete veterinarie richiedono la prescrizione?
Non sono farmaci e si possono acquistare liberamente, ma vanno usate su indicazione del veterinario: sono formulate per condizioni specifiche e somministrarle a un animale sano, o per la patologia sbagliata, può creare problemi anziché risolverli. Alcune, per esempio, hanno un contenuto proteico ridotto che non è adatto a un animale in crescita.
Il mio cane è in sovrappeso: come procedere?
Il primo passo è una valutazione dal veterinario, che stabilisce il peso obiettivo ed esclude cause come l'ipotiroidismo. Poi si lavora su quantità misurate anziché a occhio, sull'eliminazione degli avanzi di tavola e su un alimento adeguato. Il sovrappeso nel cane e nel gatto incide su articolazioni, cuore e aspettativa di vita più di quanto si immagini.
Gli integratori per animali servono davvero?
Alcuni sì e con indicazioni precise: i condroprotettori nei cani anziani o di taglia grande, i supporti renali nel gatto con insufficienza, gli integratori per la funzione cognitiva nel senior. Come per le persone, però, non sostituiscono la terapia e vanno scelti insieme al veterinario, che conosce la storia clinica dell'animale.