Integratori per le difese immunitarie
Il sistema immunitario si sostiene nel tempo: il momento per cominciare è l'inizio dell'autunno.
Nessun prodotto alza le difese dall’oggi al domani, e chi lo promette sta vendendo un’aspettativa. Il sistema immunitario si sostiene gradualmente, con il sonno, un’alimentazione varia e, dove è documentata una carenza, un’integrazione mirata. Il periodo giusto per iniziare è la fine di settembre: un ciclo avviato quando il raffreddore è già arrivato serve a poco. Vale anche la pena ricordare che nei bambini che frequentano il nido diverse infezioni all’anno sono del tutto fisiologiche, ed è così che il sistema immunitario impara.
Cosa trovi da noi
- Vitamina D: il supporto alla funzione immunitaria con le evidenze scientifiche più solide.
- Zinco e vitamina C: l’associazione classica per sostenere le difese nei mesi freddi.
- Probiotici specifici: ceppi selezionati per il microbiota intestinale, dove risiede gran parte della risposta immunitaria.
- Fitoterapici dedicati: echinacea, sambuco, astragalo, uncaria e propoli in estratti titolati.
- Linee pediatriche: sciroppi e formulazioni gradevoli con dosaggi adatti all’età.
Il consiglio del farmacista
Se assumi farmaci immunosoppressori o convivi con una malattia autoimmune, evita echinacea e uncaria di tua iniziativa. Sono estratti che stimolano la risposta immunitaria, cioè attivano esattamente ciò che la terapia sta tenendo sotto controllo. Vale per patologie tiroidee autoimmuni, artrite reumatoide e condizioni analoghe: prima di iniziare, parlane con noi o con il tuo specialista.
Domande frequenti
Quando iniziare la prevenzione per l'inverno?
Il periodo ideale va da fine settembre a metà ottobre, con un ciclo continuativo di due o tre mesi. L'obiettivo è arrivare alla stagione fredda con le riserve a posto, non rincorrere l'infezione quando è già in corso. Chi ha una carenza di vitamina D documentata dovrebbe invece proseguire per tutto il periodo indicato dal medico.
Funzionano anche nei bambini?
Alcuni supporti sì, in particolare la vitamina D e i probiotici, purché nei dosaggi pediatrici. Va però ridimensionata l'aspettativa: nei primi anni di nido o materna sei o otto episodi infettivi all'anno rientrano nella normalità e rappresentano il modo in cui il sistema immunitario si allena. Se le infezioni sono molto frequenti o particolarmente severe, il riferimento è il pediatra.
Bastano gli integratori per non ammalarsi?
No, e sarebbe scorretto sostenerlo. Dormire a sufficienza, mangiare in modo vario, muoversi con regolarità e mantenere aggiornate le vaccinazioni raccomandate incidono molto di più di qualunque prodotto. Gli integratori colmano le lacune nutrizionali: non sostituiscono uno stile di vita, lo affiancano.