Controllo della glicemia e del metabolismo
Misurazione dei valori, alimenti a basso indice glicemico e supporti per il metabolismo degli zuccheri.
La glicemia alterata attraversa una lunga fase silenziosa prima di diventare un problema conclamato, ed è proprio in quella fase che si può intervenire con i risultati migliori. Valori appena sopra la norma, quello che spesso viene chiamato prediabete, rispondono molto bene a modifiche dell’alimentazione, a un’attività fisica regolare e, dove serve, a un supporto mirato. Il primo passo però resta conoscere il proprio numero, e per farlo bastano pochi minuti al banco.
Cosa trovi da noi
- Misurazione della glicemia: controllo rapido su sangue capillare, eseguito in farmacia senza prenotazione.
- Glucometri e strisce reattive: dispositivi per l’automonitoraggio domiciliare, con dimostrazione dell’uso corretto.
- Supporti per il metabolismo glucidico: berberina, cromo picolinato, acido alfa lipoico e inositolo.
- Alimenti a basso indice glicemico: prodotti da forno, pasta e sostitutivi formulati per un rilascio graduale degli zuccheri.
- Prodotti per il piede diabetico: creme specifiche, calzature e presidi per la cura quotidiana.
Il consiglio del farmacista
Chi convive con il diabete dovrebbe controllare i piedi ogni sera, con la stessa regolarità con cui misura la glicemia. La ridotta sensibilità fa sì che una piccola lesione passi inosservata e diventi un problema serio prima di essere notata. Per lo stesso motivo evita di trattare calli e duroni da solo o con cerotti a base di acido salicilico: in questi casi il riferimento è sempre il podologo.
Domande frequenti
Quali valori indicano un problema?
A digiuno si considera normale una glicemia fino a 99 mg/dl; tra 100 e 125 si parla di alterata glicemia a digiuno, la condizione che precede il diabete; da 126 in su, confermato con un secondo esame, la diagnosi spetta al medico. Un singolo valore fuori norma non significa nulla di per sé: va sempre ripetuto e inquadrato insieme agli altri parametri.
Gli integratori possono sostituire i farmaci per il diabete?
Mai. Alcune sostanze offrono un supporto reale in presenza di valori lievemente alterati o come affiancamento a uno stile di vita corretto, ma una terapia per il diabete non si sospende né si modifica di propria iniziativa. Se stai già assumendo farmaci ipoglicemizzanti, parlaci prima di aggiungere qualsiasi prodotto: alcuni possono potenziarne l'effetto e abbassare troppo la glicemia.
Che cos'è l'indice glicemico?
È la velocità con cui un alimento fa salire la glicemia dopo essere stato consumato. A parità di zuccheri, un prodotto a basso indice glicemico li rilascia più lentamente, evitando i picchi e il calo di energia che li segue. Non è l'unico criterio con cui scegliere cosa mangiare, ma per chi deve tenere sotto controllo i valori è un parametro pratico e utile.