Medicinali omeopatici e diluizioni
Un reparto fornito e, soprattutto, farmacisti che questa materia la conoscono davvero.
Il nostro rapporto con l’omeopatia nasce dalla formazione: fra le specializzazioni del gruppo ci sono l’omeopatia e la medicina antroposofica, e questo cambia il modo in cui il reparto viene gestito. Non ci limitiamo a tenere le referenze a scaffale: sappiamo leggere una prescrizione, distinguere le diluizioni, spiegare come e quando assumere un rimedio e quando invece la strada giusta è un’altra. È un ambito in cui la competenza di chi sta dietro il banco conta più dell’ampiezza dell’assortimento.
Cosa trovi da noi
- Granuli e globuli: le forme più diffuse, nei tubi dose e nei contenitori multidose dei principali laboratori.
- Gocce e soluzioni orali: preparazioni liquide, anche in formulazioni composte.
- Diluizioni CH, DH e K: le diverse scale, reperibili anche su ordinazione in tempi brevi.
- Complessi e specialità: preparati già associati, dei laboratori italiani ed europei.
- Ordinazioni su richiesta: rimedi e diluizioni non a magazzino, procurati in genere entro un giorno.
Il consiglio del farmacista
I granuli vanno assunti lontano dai pasti, indicativamente un quarto d’ora prima o un’ora dopo, e lasciati sciogliere sotto la lingua senza toccarli con le mani: si usa il tappo dosatore del tubo. Vanno inoltre conservati lontano da fonti di calore e da sostanze fortemente aromatiche come mentolo e canfora, che per convenzione si tengono separate. Sono accorgimenti semplici che fanno parte del corretto utilizzo.
Domande frequenti
Serve la ricetta per i medicinali omeopatici?
Per la maggior parte dei prodotti non è necessaria. Va però detto con chiarezza che l'impostazione di un trattamento omeopatico spetta a un medico con formazione specifica, che valuta la persona nel suo complesso e non il singolo sintomo. Noi possiamo dispensare correttamente, spiegare le modalità di assunzione e reperire ciò che serve: la scelta del rimedio e della diluizione resta compito del prescrittore.
Cosa indicano le sigle CH, DH e K?
Sono le scale di diluizione. CH indica la centesimale hahnemanniana, DH la decimale, K la korsakoviana: numeri e lettere descrivono quante volte e con quale metodo la sostanza di partenza è stata diluita. Non sono intercambiabili e non vanno sostituite di iniziativa: se la prescrizione indica una diluizione precisa, quella va rispettata. In caso di dubbio verifichiamo noi con il medico.
L'omeopatia può sostituire una terapia in corso?
No, e su questo siamo netti. Un medicinale omeopatico non sostituisce una terapia prescritta e non va usato al posto di un trattamento per una patologia diagnosticata. In presenza di febbre alta, dolore importante, difficoltà respiratorie o sintomi che non migliorano, il riferimento è sempre il medico. Chi sceglie questo approccio lo fa in affiancamento, mai in alternativa.