Ferro, magnesio e sali minerali
Crampi, stanchezza persistente o palpebra che trema: spesso è una carenza di minerali, e si corregge.
I minerali sono la categoria in cui la forma chimica conta quanto la quantità. Due prodotti che dichiarano gli stessi milligrammi di magnesio possono comportarsi in modo molto diverso: uno viene assorbito bene, l’altro attraversa l’intestino con effetti che non piacciono a nessuno. Lo stesso vale per il ferro, dove la scelta della formulazione fa la differenza tra una terapia che si porta a termine e una che si abbandona dopo due settimane per la nausea.
Cosa trovi da noi
- Magnesio in forme organiche: citrato, bisglicinato e supremo, meglio assorbiti e più tollerati a livello intestinale.
- Ferro ad alta tollerabilità: bisglicinato, sucrosomiale e liposomiale, delicati sullo stomaco.
- Potassio e integratori salini: reintegro rapido dopo sudorazione intensa, caldo o attività fisica.
- Zinco e selenio: oligoelementi per difese immunitarie, pelle, capelli e funzione tiroidea.
- Calcio con vitamine D e K2: formulazioni per il metabolismo osseo, con i cofattori che ne guidano la fissazione.
Il consiglio del farmacista
Il ferro va preso al mattino a stomaco vuoto, insieme a una fonte di vitamina C come una spremuta: l’acido ascorbico ne aumenta l’assorbimento in modo consistente. Vanno invece evitati caffè, tè e latticini nelle ore vicine, perché ne ostacolano l’assimilazione. È l’errore più comune: la compressa presa a colazione con il caffellatte rende molto meno di quanto dovrebbe.
Domande frequenti
Quale magnesio scegliere?
Dipende dall'obiettivo. Il citrato e il bisglicinato sono tra i più assorbibili e i meglio tollerati, e il bisglicinato in particolare è indicato la sera per la componente rilassante. L'ossido costa meno ma ha una biodisponibilità bassa e un effetto lassativo marcato. Dicci se cerchi sollievo dai crampi, un supporto per il sonno o un aiuto contro la tensione nervosa e ti indichiamo la forma adatta.
Posso prendere il ferro senza aver fatto le analisi?
È meglio di no. Un eccesso di ferro non è privo di conseguenze, e una carenza va documentata guardando non solo l'emoglobina ma soprattutto la ferritina, che indica le scorte reali dell'organismo. Se sospetti una carenza fai prima un controllo: possiamo eseguirlo in farmacia e poi scegliere insieme la formulazione più tollerabile.
Il magnesio aiuta a dormire?
Contribuisce al rilassamento della muscolatura e del sistema nervoso, e molte persone assumendolo la sera riferiscono un sonno più continuo. Non è però un sonnifero e non induce il sonno: se l'insonnia è presente da mesi o incide sulle giornate, il problema va inquadrato con il medico invece che gestito con un integratore.