Fiori di Bach e floriterapia
Le trentotto essenze originali e le miscele composte al banco secondo la tua situazione.
La floriterapia elaborata da Edward Bach nella prima metà del Novecento si basa su trentotto essenze floreali, ciascuna associata a uno stato d’animo. È un approccio che riguarda il vissuto emotivo, non la cura di una patologia, e va inteso in questo senso: un sostegno in un momento difficile, non un trattamento medico. La preparazione di una miscela personale richiede una conversazione, perché la scelta delle essenze parte da come una persona sta vivendo una certa fase.
Cosa trovi da noi
- Le trentotto essenze singole: i rimedi originali del repertorio, disponibili in flaconi con contagocce.
- Miscele personalizzate: preparazioni composte al banco combinando le essenze che servono.
- Rimedi di pronto intervento: le formule pronte per i momenti di particolare tensione.
- Formulazioni senza alcol: versioni in glicerina, adatte a bambini e a chi deve evitare l’alcol.
- Linee per bambini e animali: preparazioni dedicate, con dosaggi e formati specifici.
Il consiglio del farmacista
La modalità di assunzione più diffusa prevede quattro gocce per quattro volte al giorno, direttamente sotto la lingua o diluite in un po’ d’acqua da sorseggiare nell’arco della giornata. Le miscele personalizzate contengono di solito un numero limitato di essenze, perché combinarne troppe rende difficile capire cosa stia effettivamente aiutando: meglio poche, scelte con attenzione.
Domande frequenti
Come si sceglie la miscela giusta?
Si parte da come ti senti, non da un sintomo fisico: il repertorio di Bach associa ciascuna essenza a uno stato d'animo, dall'apprensione per il futuro alla difficoltà nei cambiamenti. Al banco possiamo aiutarti a orientarti tra le essenze e comporre la miscela, ma serve una conversazione: è un percorso che parte da te e non da un elenco standard.
Si possono dare ai bambini?
Sono formulazioni molto diluite e generalmente ben tollerate, e per i più piccoli esistono versioni senza alcol in base glicerinata. Restano però un sostegno emotivo e non un rimedio per disturbi fisici: se un bambino ha sintomi che destano preoccupazione, il riferimento è il pediatra, sempre e per prima cosa.
Interferiscono con i farmaci?
Per la natura estremamente diluita delle preparazioni non sono note interazioni farmacologiche di rilievo. L'unica avvertenza pratica riguarda il contenuto alcolico dei flaconi tradizionali, che è minimo ma esiste: chi deve evitare l'alcol per motivi di terapia o personali può scegliere le formulazioni in glicerina.