Protezione solare e doposole
Il solare migliore è quello che applichi volentieri e in quantità sufficiente: quasi nessuno ne mette abbastanza.
Quasi tutti applicano meno della metà della quantità con cui il fattore di protezione viene misurato in laboratorio, ed è la ragione principale per cui ci si scotta anche usando un SPF 50. Prima ancora di scegliere il prodotto, quindi, conviene sapere quanto usarne. E vale la pena ricordare che i raggi UVA, responsabili di macchie e fotoinvecchiamento, sono presenti tutto l’anno e attraversano nuvole e vetri: anche d’inverno, anche in ufficio.
Cosa trovi da noi
- Protezioni SPF 30 e 50+: formulazioni per viso e corpo, in texture fluide, in crema o in spray.
- Solari per bambini: alta protezione con formulazioni delicate, resistenti all’acqua.
- Filtri minerali: protezioni fisiche ad azione immediata, indicate per pelli reattive e neonati.
- Solari per esigenze specifiche: prodotti per macchie, cicatrici, esiti di trattamenti e fotosensibilità.
- Doposole lenitivi: trattamenti rinfrescanti e rigeneranti per ripristinare l’idratazione dopo l’esposizione.
Il consiglio del farmacista
Per il viso serve una quantità pari a due dita di prodotto, da riapplicare ogni due ore e sempre dopo il bagno o una sudorazione intensa. E il solare aperto la scorsa estate non protegge più come dovrebbe: i filtri si degradano dopo l’apertura, soprattutto se il flacone è rimasto in spiaggia al caldo. È un prodotto che va rinnovato ogni anno, senza eccezioni.
Domande frequenti
Serve il solare anche in città e d'inverno?
Sì. La radiazione UVA, che causa fotoinvecchiamento e macchie, è presente tutto l'anno e penetra sia le nuvole sia i vetri delle finestre e dell'auto. Se poi usi retinoidi, acidi esfolianti o trattamenti anti-macchia, la protezione quotidiana diventa indispensabile: senza, quei trattamenti non solo non funzionano ma possono peggiorare le discromie.
Meglio i filtri chimici o quelli minerali?
I filtri chimici sono più leggeri e cosmeticamente più gradevoli, quindi si applicano più volentieri e in quantità adeguata. I minerali agiscono immediatamente e sono più tollerati da pelli reattive e bambini piccoli, ma tendono a lasciare un velo biancastro. Entrambe le tipologie proteggono efficacemente: la scelta dipende dalla pelle e da cosa ti fa sentire a tuo agio.
Cosa fare se un neo cambia aspetto?
Nessun solare sostituisce un controllo. Se un neo modifica forma, colore o dimensioni, se ha bordi irregolari, se inizia a prudere o a sanguinare, prenota una visita dermatologica senza aspettare. La regola pratica è confrontare i nei con il resto: quello che si comporta diversamente dagli altri merita di essere guardato da uno specialista.