Tinture madri, estratti e gemmoderivati
Estratti concentrati dove la tisana non basta: titolati, dosati e scelti insieme.
Quando serve un’azione più decisa di quella di una tisana si passa agli estratti concentrati, e qui la forma cambia il risultato. La tintura madre estrae i principi attivi dalla pianta fresca in soluzione idroalcolica; il gemmoderivato lavora sui tessuti embrionali, gemme e giovani getti, con un’azione più dolce e modulante; l’estratto secco titolato garantisce invece una quantità esatta di principio attivo in ogni dose. Scegliere tra queste forme non è una questione di preferenza ma di obiettivo.
Cosa trovi da noi
- Tinture madri: estratti idroalcolici da pianta fresca, in flaconi con contagocce dosatore.
- Macerati glicerici e gemmoderivati: estratti da gemme e giovani getti, ad azione graduale.
- Estratti secchi titolati: capsule e compresse con percentuale di principio attivo dichiarata.
- Oli essenziali puri: essenze per aromaterapia e uso topico, con indicazioni per la diluizione.
- Preparazioni su misura: miscele di estratti composte nel nostro laboratorio secondo necessità.
Il consiglio del farmacista
La titolazione è il dato che distingue un estratto serio da uno generico: indica la percentuale esatta di principio attivo presente, non solo quanta pianta è stata usata. Senza quel numero non è possibile sapere cosa si sta assumendo né confrontare due prodotti tra loro. È la prima cosa che guardiamo quando selezioniamo una linea, e la prima che ti consigliamo di cercare sull’etichetta.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra tintura madre e gemmoderivato?
La tintura madre si ottiene dalla pianta adulta, contiene i principi attivi in concentrazione maggiore e ha un'azione più diretta sul sintomo. Il gemmoderivato deriva da gemme e giovani getti, tessuti in accrescimento, e ha un'azione più dolce e regolatrice, adatta a percorsi lunghi. La scelta dipende da quanto è acuto il disturbo e da quanto tempo si ha davanti.
Le tinture madri contengono alcol?
Sì, l'alcol è il solvente che estrae e conserva i principi attivi, in genere tra il 45% e il 70%. Le quantità assunte per dose sono minime, ma nei bambini, in gravidanza e in chi deve evitare l'alcol per motivi personali o di terapia è preferibile orientarsi su gemmoderivati in soluzione glicerica o su estratti secchi in capsule.
Si possono assumere insieme ai farmaci?
Non sempre, e questo è il punto su cui insistiamo di più. Le piante contengono principi attivi reali e alcune interferiscono seriamente con i medicinali: l'iperico riduce l'efficacia della pillola anticoncezionale e di diverse altre terapie, il ginkgo ha azione fluidificante sul sangue. Portaci l'elenco di quello che assumi e verifichiamo insieme prima di iniziare.