Preparazioni galeniche veterinarie
Dosaggi calibrati sul peso e sulla specie, per animali a cui il formato commerciale non basta.
Un gatto di quattro chili e un cane di quaranta hanno bisogno di quantità molto diverse, e il formato commerciale è spesso pensato per una via di mezzo che non va bene a nessuno dei due. La galenica veterinaria risolve proprio questo: dosaggi calibrati sulla specie, sulla taglia e sul peso dell’animale, con forme farmaceutiche che ne facilitano la somministrazione. Serve la ricetta del medico veterinario, e da lì il resto lo facciamo noi.
Cosa trovi da noi
- Capsule a dosaggio calibrato: quantità precise sul peso dell’animale, non sul formato commerciale.
- Sospensioni orali: forme liquide per animali che rifiutano la compressa, con dosatore graduato.
- Preparazioni aromatizzate: correzione del gusto per favorire l’assunzione spontanea.
- Formulazioni per uso topico: creme, gel e soluzioni per applicazioni cutanee o auricolari.
- Preparazioni per animali non convenzionali: dosaggi per conigli, roditori e uccelli su prescrizione.
Il consiglio del farmacista
Non dividere le compresse a occhio per adattare la dose all’animale: molti farmaci non hanno una distribuzione uniforme del principio attivo nella compressa, e nei soggetti piccoli l’errore diventa rilevante. Se il veterinario ha prescritto una frazione di dose, parlane con noi: allestirla in capsule calibrate costa poco e rende la terapia effettivamente corretta.
Domande frequenti
Serve la ricetta del veterinario?
Sì, sempre, quando la preparazione contiene principi attivi. La prescrizione deve riportare i dati dell'animale e del proprietario oltre alla formula. È lo stesso principio della magistrale per uso umano: la responsabilità della scelta terapeutica resta del medico veterinario, la corretta esecuzione è nostra.
Si possono usare farmaci umani sugli animali?
Non di propria iniziativa, mai. Alcuni principi attivi comuni nell'uso umano sono tossici per cani e gatti, e alcuni analgesici da banco possono risultare letali per il gatto anche a dosi ridotte. Anche quando la molecola è la stessa, cambiano dosaggi ed eccipienti. Qualsiasi somministrazione va decisa dal veterinario.
Il mio animale rifiuta la compressa: esistono alternative?
Spesso sì. Si può passare a una sospensione liquida, a una capsula più piccola o a una preparazione aromatizzata con un gusto gradito alla specie. Per alcune terapie esistono anche forme per applicazione cutanea. Parlane prima con il veterinario e poi vieni da noi con la prescrizione: nella maggior parte dei casi una soluzione si trova.