Integratori energetici per lo sport
Carboidrati, creatina e supporti pre-allenamento per sostenere lo sforzo prolungato.
Che tu esca in bici lungo la ciclabile del Sile, corra nel parco o ti alleni in palestra, l’integrazione energetica ha senso quando lo sforzo si prolunga oltre l’ora o raggiunge intensità elevate. Sotto quella soglia, acqua e una buona alimentazione bastano quasi sempre. Il punto non è assumere di più, ma assumere al momento giusto: un gel preso quando la crisi è già arrivata serve poco, perché l’organismo impiega tempo a metterlo a disposizione dei muscoli.
Cosa trovi da noi
- Maltodestrine e ciclodestrine: carboidrati a rilascio graduale per sostenere gli sforzi di lunga durata.
- Gel e barrette energetiche: formati pratici da portare in gara o in allenamento, ad assorbimento rapido.
- Creatina monoidrato: uno degli integratori più studiati, per forza e potenza nelle attività brevi e intense.
- Pre-allenamento: formulazioni con caffeina, beta-alanina e citrullina per l’attivazione prima della seduta.
- Supporti energetici naturali: ginseng, eleuterococco e pappa reale per i periodi di carico.
Il consiglio del farmacista
Nulla di nuovo va provato il giorno della gara. Gel, barrette e bevande vanno testati in allenamento, perché la tolleranza gastrica sotto sforzo è molto personale e scoprire un problema durante una granfondo o una mezza maratona significa compromettere mesi di preparazione. Vale anche per la caffeina: chi non è abituato può ritrovarsi con tachicardia proprio quando serve lucidità.
Domande frequenti
La creatina fa male ai reni?
È uno degli integratori più studiati al mondo e nei soggetti sani, ai dosaggi standard, non emergono evidenze di danno renale. Va evitata l'assunzione autonoma in presenza di patologie renali già note. Un'annotazione utile: nelle prime settimane è normale un lieve aumento di peso dovuto alla maggiore ritenzione idrica muscolare, e non si tratta di grasso.
Quando assumere i carboidrati durante l'attività?
Per attività oltre i novanta minuti il criterio è cominciare presto e con regolarità, indicativamente ogni venti o trenta minuti, senza aspettare di sentirsi vuoti. Nelle uscite più lunghe è utile alternare fonti diverse, perché l'organismo assorbe meglio una miscela di zuccheri che un solo tipo. Sotto l'ora, di norma, non serve nulla.
I pre-allenamento sono adatti a tutti?
No. Contengono dosi di caffeina spesso elevate e sono sconsigliati a chi soffre di ipertensione, aritmie o ansia, oltre che ai minorenni. Se ti alleni la sera, considera che l'effetto stimolante può interferire con il sonno per diverse ore. In questi casi esistono alternative senza stimolanti che sostengono la prestazione senza attivare il sistema nervoso.